MIYAJIMA: L’ISOLA SACRA DOVE NON SI PUO’ NASCERE E MORIRE

Miyajima. Un paradiso al largo della prefettura di Hiroshima. Conosciuta anche come Itsukushima, è un’isola, all’interno della Baia di Hiroshima, nel Mare Interno di Seto. È storicamente un luogo sacro per i giapponesi sia buddisti che shintoisti. Secondo la tradizione, sul suo territorio è vietato sia nascere che morire. Sono, dunque, assenti reparti di maternità e cimiteri.

Baia di Hiroshima

Come sono sacri anche i suoi alberi, che non possono essere abbattuti, e i suoi animali, protetti dal divieto di caccia. Tra essi, a farla da padrone, i numerosi cervi che camminano ovunque indisturbati, per nulla intimoriti, anzi, spesso alla ricerca di cibo. Tanto che, tra le raccomandazioni che vengono date ai visitatori, c’è quella di prestare attenzione a mappe, giornali e qualsiasi cosa in carta, che gli animali potrebbero scambiare per cibo.

Ad accogliere chi visita l’isola di Miyajima è il grande torii rosso, il portale del santuario di Itsukushima. Emerge dalle acque del Mare interno di Seto. Un tempo era persino vietato sbarcare sull’isola senza passarvi attraverso. Nella tradizione shintoista, infatti, i torii hanno la funzione di purificare i visitatori prima dell’accesso ad un’area sacra, come è, appunto, quella di Miyajima e del suo santuario shintoista di Itsukushima, patrimonio Unesco edificato tra il VI e l’VIII secolo. Il complesso di edifici ospita, oltre al tempio, anche un museo della storia e del folklore giapponese. Al suo interno antichi oggetti, armi ed armature, manufatti, opere d’arte, documenti, dipinti.

Grande torii rosso di Itsukushima
Santuario shintoista di Itsukushima

Abito tradizionali esposti nel museo
Armature samurai

Salendo lungo le pareti del monte Misen vi è poi il tempio buddista di Daigan-ji, dedicato alla dea Benzaiten, della fortuna, della ricchezza e della saggezza. Il complesso è pieno di statue più o meno grandi di Buddha e si sviluppa in altezza attraverso lunghe scalinate.

Salita sul monte Misen
Daigan-Ji
Statue di Buddha

Per gli amanti del trekking, Miyajima offre anche uno splendido paesaggio naturalistico. Tra la fitta vegetazione, ci sono, infatti, sentieri che permettono di salire fino in cima al monte a 500 metri sul mare, dove è possibile ammirare un meraviglioso panorama dell’isola e delle acque circostanti. Una vista mozzafiato, specie al tramonto o all’alba, tanto che sono molti i turisti che scelgono di pernottare per godersi lo spettacolo.

Il grande torii al tramonto

 

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