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L’ARCOMAGNO: UN ANGOLO DI PARADISO SULLA COSTA CALABRESE

di Valentina Palermo

Sulla costa tirrenica della Calabria, per la precisione nella provincia di Cosenza, c’è un grazioso paese chiamato San Nicola Arcella. Questo gioiellino incastonato tra Praia a Mare e Scalea attira ogni anno moltissimi visitatori offrendo un ottimo connubio di bellezza architettonica e paesaggistica. San Nicola Arcella può vantare infatti non soltanto un borgo molto suggestivo arroccato sui pendii dei colli a picco sul mare ricco di viuzze e piazze pittoresche, ma anche alcuni scorci in cui Madre Natura è davvero riuscita a dare il meglio di sé. Un esempio su tutti è la spiaggia dell’Arcomagno, un piccolo Paradiso terrestre in cui la solidità della roccia si sposa perfettamente con la mutevolezza delle onde del mare.

foto di Cristina Carbonara

Raggiungere la spiaggia dell’Arcomagno non è un’impresa semplicissima. Certo si sa, le cose più belle richiedono sempre un piccolo sforzo. Il sentiero che porta alla spiaggia è breve ma abbastanza roccioso, quindi si consiglia di evitare di indossare sandali e di munirsi di scarpe comode per non correre rischi. Oltre che tramite il sentiero, è possibile arrivare all’Arcomagno anche via mare. In molti scelgono questa seconda opportunità, affittando una canoa o un pedalò presso uno dei lidi vicini, così da poter godere appieno della bellezza della costa.

Ma in fondo, che all’Arcomagno si giunga via terra o via mare poco importa. Ciò che è davvero fondamentale è lo spettacolo unico che riempie gli occhi una volta a destinazione. La piccola spiaggia, lunga all’incirca 25 metri, è circondata da un muro di roccia alto e imponente. Nel bel mezzo della parete scogliosa si apre un arco, una vera e propria finestra naturale da cui poter scorgere l’infinità del mare. L’acqua che lambisce la spiaggia è di un azzurro limpido e puro, proprio dello stesso colore del cielo che fa da tetto a questa grotta eccezionale. Questo Eden in terra calabra è stupendo in ogni momento della giornata ma di sicuro esprime il suo massimo potenziale al tramonto. Quando il sole inizia lentamente a immergersi nel mare, l’arco lascia filtrare i suoi raggi dipingendo l’interno della piccola baia di colori caldi e rendendo ancora più incantevole il suo aspetto.

foto di Cristina Carbonara
foto di Cristina Carbonara

Diversi secoli fa la spiaggia dell’Arcomagno veniva utilizzata come punto di approdo dai Saraceni e per questo motivo è conosciuta anche come Grotta del Saraceno. Oggi dei marinai che un tempo sbarcavano con le loro scialuppe non c’è più traccia e la baia è diventata un luogo intriso di romanticismo e magia. Senza dubbio costituisce uno degli scorci più belli di tutta la costa calabrese.

 

 

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