Sex & and the city. (indizi per un’erotica contemporanea)
di Francesca R. Recchia Luciani
Così com’è sentito, fissato, nella sfera dell’Immaginario, il cuore è l’organo del desiderio (il cuore si gonfia, si ammoscia, ecc., come il sesso). Che cosa farà il mondo, che cosa farà l’altro del mio desiderio? Questa è l’inquietudine nella quale si ritrovano tutti i moti del cuore, tutti i “problemi” del cuore.
R. Barthes, Frammenti di un discorso amoroso
La messa in opera dell’erotismo ha come fine quello di cogliere l’essere nel suo intimo, nel punto in cui il cuore vien meno. Il passaggio dallo stato normale a quello del desiderio erotico presuppone in noi la dissoluzione relativa dell’essere, costituito nell’ordine individuale.
G. Bataille, L’erotismo
Il mondo di Sex and the City è un mondo al femminile. Come tutti gli universi immaginari ideati dalla vis creativa degli sceneggiatori hollywoodiani, che vi hanno dedicato ben 94 episodi in sei serie televisive tra il 1998 e il 2004, un mondo siffatto è puramente immaginifico, non esiste nella realtà, ma è sufficientemente credibile dal realizzarsi quanto meno nelle fantasie di milioni di donne e di uomini che si sono appassionati alle avventure erotico-metropolitane di Carrie, Samantha, Miranda e Charlotte, regalando a questa fiction un enorme successo globale.
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