SANTIPPE VI AUGURA UN SERENO 2022, DA UNA BARI SBRILLUCCICANTE

Ma quanto è cambiata in meglio Bari? Ci ha avete fatto caso?

Il capoluogo pugliese è stato conciato davvero bene per questo feste e appare ai cittadini e ai turisti – almeno quelli che hanno sfidato il timore del Covid – in tutto il suo splendore. Tra luminarie, alberi natalizi, scritte beneauguranti, mercatini e presepi, la città non ha proprio nulla da invidiare ad altre realtà italiane ed europee. Il centro cittadino, con nuovi negozi alla moda e caffè sempre più chic, ricorda le principali strade di alcune capitali d’Europa: per certi versi sembra di stare a Bruxelles, se non fosse per il sapore della focaccia e per il profumo delle sgagliozze, che ci ricordano di essere dall’altra parte.

Certo, non mancano ancora alcuni comportamenti irrispettosi, che ci riportano col pensiero a un percorso culturale che è ancora in salita. In quanti indossano in questi giorni le mascherine anche all’aperto? In quanti si fermano con la propria auto in prossimità delle strisce pedonali? Pochissimi, a dire il vero.
Indubbiamente, però, passeggiando per le vie, ci si sorprende ogni volta di più nel constatare quanto sia stato fatto tanto in questi anni. La città ha mutato volto, quindi il cambiamento è possibile se le istituzioni lavorano in questo senso e se i cittadini collaborano attivamente nella stessa direzione; un cambiamento che ora deve essere esteso anche alle periferie e alla città metropolitana tutta.

E allora, quale migliore augurio per questo 2022, se non quello di credere che la “metamorfosi” individuale e collettiva è possibile?
Che questo nuovo anno, come afferma un celebre proverbio cinese, ci porti a capire che il soffio del cambiamento va assecondato sempre, “costruendo mulini a vento”.

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