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NON CI RESTA CHE VINCERE di Javier Fesser, Spagna, 2018.

di Francesco Monteleone

Titolo originale “Campeones”.

Il regista Javier Fesser è nato a Madrid (Spagna) nel 1964 e per restare in lizza con i premi ha fatto, più che altro, spot pubblicitari e cortometraggi. Insomma è un portatore sano di normalità creativa. Il protagonista Javier Gutiérrez, attore famoso in Spagna, non è un comico. Con lui a recitare non c’è nessuna coscialunga che assomigli alla moglie di Icardi dell’Inter.

Il resto degli attori sono disabili; uno era così testadura che non è stato conveniente nemmeno sostituire il suo nome con quello del personaggio. Il soggetto del film assomiglia a tantissimi altri ambientati nello sport. Infine, il titolo originale ‘Campeones’ è stato ancora una volta tradotto a capocchia dai virtuosi del marketing.

Perciò se vi trovate dalle parti del cinema Splendor di Bari non pensate mezzo secondo ad entrare, soprattutto se avete avuto l’ennesima multa dai Vigili urbani e disumani, se siete senza amici o se non ne potete più delle coglionate recitate nei tg.

Basteranno le prime scene del film e la vostra mente sarà sgomberata dalla tristezza, l’anima transiterà dal posto dove siete verso la palestra dove una comitiva di deprezzati sociali vi farà provare la purezza originale della vostra infanzia.

Questo film è un incentivo all’amore, al volersi bene, a fare i figli e a crescerli anche se si presentano mongoloidi, spastici, dissociati, complessati ecc. Quante ore trascorriamo a interessarci, a preoccuparci, a dare rispetto e maggiori opportunità di ricchezza, felicità, protezione ai divi che fluttuano nel successo? E i poveri, gli scemi, i brutti, i figli partoriti nelle grotte?

Questo film è il miglior modo di entrare nell’atmosfera del Natale, quello di Gesù cristo, di chi non ha niente eppure ha tutto.

La morale qual è? Se vogliamo vivere in un mondo migliore le nostre buone azioni sono la prima, vera, inesauribile energia pulita. E sui disabili che diciamo? La loro vita è un’incudine martellata, ma il loro cuore è di ferro. Se ci serve aiuto loro sono i primi a darcelo.

Buon divertimento.

(visto il 7 dicembre 2018)

 

 

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