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KURAMA: PICCOLA OASI DI PACE TRA NATURA, FOLKLORE E SPIRITUALITÀ

di Michele Cotugno

La meditazione riveste, nella spiritualità buddista, un ruolo importante. Nei templi, infatti, soprattutto in quelli meno turistici, regna un silenzio che regala al fedele qualche minuto, meglio qualche ora, di quiete, lontano dal caos delle grandi metropoli. Sembra quasi che la quiete e il silenzio respirati in quegli edifici religiosi, più che per l’aspetto religioso, siano importanti perché consentono a chi vi entra di fuggire, anche solo per un attimo, dalla frenesia della vita quotidiana.

E cosa favorisce quiete e silenzio più di un’immersione nella natura?

Il rapporto con la natura è un’altra componente fondamentale della spiritualità buddista e shintoista. Le grandi città, come Tokyo, Kyoto, Nara, Osaka hanno, al loro interno, vaste aree verdi che circondano i luoghi di culto, necessari per ottenere quella meditazione che il buddismo zen persegue.

Ma per osservare meglio il connubio tra natura e meditazione è utile fare un salto nel Giappone meno noto, nei suoi paesini sperduti tra le foreste e le montagne.

All’interno della città di Kyoto, nella sua periferia nord-occidentale, degna di essere visitata è la piccola località di Kurama. È una frazione dell’antica capitale imperiale, posta sull’omonimo monte.

Stazione di Kurama

Una località molto frequentata molto da chi vuol rilassarsi negli onsen, i bagni termali di cui il Giappone, arcipelago di origine vulcanica, è disseminato. Bagni termali in cui è possibile immergersi in acqua caldissima, tra le nuvole di vapore, nell’assoluto silenzio e rilassarsi osservando, all’orizzonte, splendidi paesaggi, montagne colorate da fitta vegetazione.

Onsen, bagno termale giapponese

.Nascosti tra i boschi verdi, i numerosi templi e santuari favoriscono pace e tranquillità interiore. Il più importante è il Kurama-Dera, antico tempio buddhista dell’VII secolo d.C. luogo di leggende e antiche storie. Di creature mitologiche come i tengu, che abitano, secondo il folklore locale, le montagne nipponiche. Dal naso enorme e dalle forme più svariate, talvolta raffigurati come esseri metà uomini, metà uccelli, una loro raffigurazione accoglie i visitatori alla stazione di Kurama.

Kurama-Dera

Raffigurazione di un tengu alla stazione locale
Animali antropomorfi posti come arredo esterno di un’abitazione

La località è anche un’ottima meta per gli amanti del trekking e delle escursioni naturalistiche. È piacevole salire lungo quei sentieri tracciati tra altissimi alberi. Le vistose radici, che sbucano dal terreno, rendono il cammino faticoso, ma molto caratteristico.

Sentiero nel bosco
Scalinata per il Kurama-Dera

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