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ABBIAMO GIÀ… DAD

di Trifone Gargano

Ricordate la scena finale del film Guardie e ladri, di Mario Monicelli e Steno (1951), con l’inseguimento tra una bonaria guardia, Aldo Fabrizi, e un simpatico mariuolo, il ladruncolo di borgata Ferdinando Esposito, che vive come può, arrangiandosi con piccoli furti, per tirare avanti con la sua famigliuola, interpretato da Totò? Alla fine del film, i due protagonisti, pur con ruoli diversissimi (l’uno, tutore della Legge; l’altro, piccolo delinquente), finiscono per diventare amici, perché si accorgono di appartenere allo stesso (miserabile) mondo, con tanti, ma tanti, problemi in comune.

Ebbene, il mondo della scuola, in molte sue dinamiche quotidiane, ricorda le macchiette tragicomiche della Commedia all’Italiana, per via di certe sue ossessioni, secondo le quali i nostri alunni sarebbero tutti dei delinquenti, vocati per nascita all’imbroglio e alla truffa, e noi, di contro, saremmo le guardie inflessibili (anche se un po’ fessacchiotte) votate (non per nascita, ma per ruolo) alla difesa dell’Ordine, della Legge e della Disciplina.

Al volgere di ciascun anno scolastico, compreso questo 2019-2020, annus horribilis, si sa, croce e delizia degli alunni, delle famiglie e dei docenti sono le verifiche, le misurazioni e le valutazioni di chiusura. Quest’anno, causa coronavirus, dai primi di marzo, la scuola è entrata in un autentico girone infernale (tutto ancora da scrivere). Di punto in bianco, per ragioni di «distanziamento sociale», studenti, docenti e famiglie si son ritrovati a fare i conti con la DaD (Didattica a Distanza). In molti casi, questo è avvenuto con grande slancio generoso, da parte di tutti i soggetti coinvolti, ma quasi ovunque senza alcuna specifica formazione preparatoria, per docenti, per studenti, e per famiglie. La didattica “a distanza”, conviene ribadirlo, ha caratteristiche di stili, tempi, spazi, risorse strumentali, modalità di verifiche, misurazioni, valutazioni, totalmente differenti, rispetto a quelle della didattica normale. Caratteristiche che necessitano di una formazione ad hoc (pedagogica e tecnologica). Sarebbe come passare, per esempio, dalla realizzazione di muri a secco, alla costruzione di manufatti in cemento armato.

Pertanto, con serenità, ma anche con razionalità, bisogna prendere atto che da marzo in poi l’intera vita sociale, affettiva, culturale, economica, formativa, ricreativa, religiosa, sportiva, artistica, scolastica, ecc., italiana ha avuto una brusca, e, in taluni casi, anche drammatica, inversione di tendenza. Come tutti gli altri comparti produttivi e lavorativi, anche la scuola, in virtù della DaD, nell’immediato futuro, superata la fase dell’emergenza, dovrà re-inventare natura, modalità e strumenti di tutto, comprese le prove di verifica. Faccio qualche piccolo esempio, dettato dall’esperienza, e da considerazioni di buon senso. Con la didattica online, non è pensabile assegnare una verifica scritta (saggio, analisi, relazione, o tema che sia), da consegnare dopo un ragionevole lasso di giorni, se chi l’assegna nutre il sospetto (tipico della guardia), che, a casa, lo studente venga aiutato da un familiare (o dalle risorse Wiki disponibili in rete). Questo tarlo da guardia ossessionerà il docente, e lo condizionerà negativamente. Né sono pure pensabili verifiche orali realizzate alla vecchia maniera, perché, anche in questo caso, il docente sospetterà che, al di fuori della portata del raggio della telecamera del pc, ci sarà qualcuno, armato di cartelli e di poster, per suggerire, proprio come fa il “gobbo” a teatro, o in Tv:

Di qui, la necessità, per davvero, di re-inventare tutto, comprese le modalità di verifica. Azzardo qualche suggerimento, onde evitare il ripetersi di patetiche e vergognose performance, che pur ci sono state in queste settimane, di studenti bendati, per ordine del prof di turno, dinanzi alla telecamera (stile vecchio KGB, o SS). Suggerirei, dunque, di adottare la metodologia del Debate, in coppia, oppure a squadre, per verificare, in modalità online e in tempo reale, conoscenze e competenze acquisite dal singolo studente, e/o dall’intero gruppo classe, su di un determinato modulo didattico svolto, di natura disciplinare o interdisciplinare che sia stato. Il Debate riduce quasi a zero il sospetto di imbroglio. Suggerirei anche di proporre prove di verifica scritte che presuppongano, però, lo svolgimento online e in tempo reale, come i Quiz a risposta multipla; i Quiz Vero / Falso, di Collegamento, di Riempimento, ecc. In tutti queste modalità di verifiche scritte, infatti, lo studente non viene invitato a consegnare giorni dopo, ma a svolgerle al momento. Proporrei, pure, lo svolgimento online e in tempo reale di Cruci-verba, o di Cruci-Puzzle; Tag-Cloud; ma anche Web-Quest, in collegamento singolo, o in modalità cooperativa e collettiva, per piccoli gruppi. Anche in queste modalità di verifica, il docente (non ossessionato dal tarlo della guardia) accerterebbe il processo, e non il mero contenuto (senza, per questo, contrapporre l’uno all’altro). Proporrei, ancora, lo svolgimento online e in tempo reale di Video-Giochi didattici.

Questi suggerimenti, che mi son permesso di avanzare, vanno nella direzione di un ripensamento della didattica, non solo della DaD, ma della didattica tout-court, e, inoltre, consentirebbero a docenti, studenti e famiglie di vivere con minore stress da guardie e ladri.

Di buono, questa pandemia da coronavirus, ci lascerà indubbiamente qualcosa; e tra queste poche cose positive, certissimamente, ci sarà la spinta verso un rinnovamento etico. Azzarderei a scrivere che ci spingerà verso un nuovo Umanesimo, meno canagliesco del precedente, nel quale, cioè, ciascuno di noi non debba per forza sentirsi guardia o ladro. Aveva ragione Gianni Rodari quando sognava una scuola dove «quel che non si sa», è «sempre più importante / di quel che si sa già» (come ho ricordato in un altro mio intervento, che qui richiamo, a integrazione del presente: https://www.santippe.it/una-scuola-grande-come-il-mondo/).

Per chi volesse approfondire:

  • scena finale dell’inseguimento (Guardie e ladri):

https://www.youtube.com/watch?v=LMG9O3w4M58

  • il tema scolastico (Guardie e ladri):

https://www.youtube.com/watch?v=OoOQOqRE7CY

  • Totò agli esami (Totò e i re di Roma):

https://www.youtube.com/watch?v=p55ACfxdUmA

 

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