Vitantonio Laricchia
di Giuseppe Scintilla
Uno dei “luoghi” intoccabili della televisione, dove tutto era rimasto identico a se stesso – tranne qualche utile miglioria grafica e tecnologica – era il bollettino meteorologico. Nato contemporaneamente alla massmedialità (la prima trasmissione radio in Italia prevedeva anche un notiziario sulle condizioni climatiche), il meteo ha mantenuto intatto il proprio essere asettico,obiettivo, basato su rilevazioni satellitari lette da esperti del settore, anchequando sbarcò in televisione. Almeno fino a 10 anni fa, quando un nuovo corsotelevisivo ha deciso di apportare qualche cambiamento anche in questa nicchia di informazione impersonale, dove i conduttori erano ricordati più per i loro volti inespressivi e per il gergo tecnico che per memorabili performance davanti alla telecamera. Così oggi tra meteorine, talk-show che usano come pretesto il tempo che fa, e jolly dell’anticiclone, ecco che in Puglia appare, primeggiando, il colonnello Vitantonio Laricchia, degno prosecutore della tendenza che ha preso piede in tutta Italia e che pone oggi il meteorologo allastregua di un qualsiasi showman.