Vamos a la playa
di Nero vinyle
Sì, lo so: è stata solo una canzoncina senza importanza. Musica di plastica, qualcuno la chiama. Ma quell’estate tutto era di plastica: le vacanze, i villaggi turistici, le persone, i sorrisi, le movenze. E io chiamo “musica” quel suono che descrive il proprio tempo in modo che si conficchi nella memoria con esso: schegge di ricordi e cocci sonori. E Vamos a la playa fu proprio la musica di quel tempo. Ti inseguiva, ti feriva, coi suoi insopportabili coretti da idioti. Ma te li rigiravi dentro lo stesso. Andavo al mare due volte al giorno, col mio asciugamano sulla spalla e i miei orrendi calzoncini al ginocchio. Ero alla moda. E invisibile. Ero invisibile e alla moda. Era settembre e Vamos a la playa striava ancora, indefessa, le notti tiepide. Tutte le notti tornavo, metodico, dalla spiaggia, appena in tempo prima che il guardiano chiudesse il cancello. Il cancello: un assurdo baluardo a difesa delle vacanze delle intoccabili famigliole valtur. Quelle mammine bonazze coi loro pargoli frignanti, carrozzine e secchielli, e i mariti già tornati in città, al lavoro. Una sera quel bidello da spiaggia, un negro ovviamente, minuto e insignificante mi lasciò fuori.
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Profilo di Nero Vinyle
Il cognome è ovviamente una sua invenzione; ma il suo nome è autentico e lo deve alla passione smodata di entrambi i genitori per Nero Wolf, (passione che gli ha lasciato in eredità l’incubo di un colore giallo-mondadori che ricopriva quasi tutte le pareti della casa della sua infanzia e, oggi, i suoi sogni peggiori). Ma a lui il giallo è piaciuto sempre poco, preferendogli le tinte fosche del noir. Non si conoscono traumi o complessi relativi alla sua infanzia tali da giustificare l’assoluto livore misantropico che caratterizza il suo carattere e la facilità con cui nella sua vita ha organizzato e portato a compimento atti omicidiari ripugnanti per il comune senso morale. Anzi i suoi sbiaditi genitori ebbero sempre cura di assecondarlo nella sua crescita, anch’essa grigia, la cui unica passione precoce furono i dischi.
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