Filosofia per bambini
di Trifone Gargano
La filosofia? Un gioco da (e per) ragazzi! È questa infatti la scommessa di Jean Paul Mongin, giovane direttore della collana editoriale Piccoli Filosofi, specializzato in filosofia tedesca, che si divide tra l’insegnamento e la scrittura di questi testi di filosofia per bambini. Dopo la filosofia spiegata alle donne (comprese i recenti e piccanti aggiornamenti della filosofia spiegata alle ‘olgettine’) ecco giungere una ennesima novità: la filosofia da e per bambini!
Tre le proposte attualmente disponibili, curate da Mongin in collaborazione con altri autori, presso le Edizioni Isbn:
La morte del divino Socrate, di Jean Paul Mongin e Yann Le Bras, Edizioni Isbn (euro 12,50)
Socrate cammina per le strade di Atene rivolgendosi a coloro che incontra: “Conosci te stesso! Non occuparti della ricchezza, cerca la verità e diventa filosofo!” Non piace molto agli Ateniesi. Dopo essere stato processato, Socrate è condannato a bere la cicuta. Fuggirà? Un filosofo deve aver paura della morte?
Continua a leggere l'articoloDante e la Filosofia
di Trifone Gargano
Quando si pensa al rapporto Dante/Filosofia (antica) non si può non pensare al canto IV dell’Inferno. In realtà, i luoghi danteschi di quello che potremmo definire come un originalissimo ‘canone’ della cultura classica (antica) che Dante ci propone, sono due: Inferno IV e Purgatorio XXII.
L’intero episodio della «bella scola» è ai versi 64-151: mentre Virgilio e Dante attraversano la folla di anime, quattro grandi anime dell’antichità avanzano verso di loro (Omero, Orazio, Ovidio e Lucano). Costoro salutano con affetto i due viandanti, rendono omaggio a Virgilio, che è tornato tra loro, e accolgono Dante nella loro compagnia. Quindi, tutti assieme avanzano, dialogando, verso il «nobile castello». Qui si trovano gli altri «spiriti magni» dell’antichità. La vista di costoro emoziona Dante, che ne fa una sommaria rassegna (ai vv. 131-147):
Continua a leggere l'articoloMichela Marzano
di Francesco Monteleone
Perché si fa fatica a essere filosofi, a dire che si è filosofi?
No, non è che si fa fatica a fare il filosofo, però è difficile dirsi ‘filosofi’ perché se uno parla di filosofi pensa immediatamente a Aristotele, Platone…e quindi sembra una parola troppo grossa per potersi qualificare come filosofo
Lei scrive libri sull’amore e ha difficoltà a trovarlo l’amore, a incontrarlo, a viverlo.
Avevo! Perché ormai io da un certo numero di anni ho trovato ‘la’ persona della mia vita, Jacques, ne parlo in Io volevo essere una farfalla, tra l’altro credo che sia presente dalla prima all’ultima pagina, e quindi credo ormai di aver fatto la pace con questo, con questa questione.
Continua a leggere l'articoloMaestra Bacchetta
Non ricordo più il mio nome di battesimo, ormai sono per tutti la maestra Bacchetta.
Vivo sola in collina, tra centinaia di libri e chili di polvere, con l’ossessione della grammatica.
Qualche anno fa messer Dante è venuto a trovarmi in sogno chiedendomi, quasi con le lacrime agli occhi, di operare per la salvezza della lingua italiana.
Da allora non mi separo mai da una bacchetta in legno d’acero, con la quale colpisco in testa l’asino di turno.
Per questo non ho più parenti né amici: li ho picchiati tutti.
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