Lino Patruno
di Francesco Monteleone
Centinaia di attivisti di Napoli, Bari, Palermo, Vibo Valentia, Benevento ecc. ogni giorno denunciano, organizzano, combattono, si oppongono a tutte le angherie politiche subìte dall’unità d’Italia a oggi. Se leggete ‘Fuoco del sud’ di Lino Patruno, capirete i mille perché di questa incessante rivolta pacifica. Il libro è diventato vessillifero dei movimenti meridionali, per le verità storiche che contiene. Esistono due Italie, ripete spesso l’ex direttore della Gazzetta del Mezzogiorno. Il Regno del sud, nato nel 1130 e rimasto intatto per 700 anni, è stato inglobato in uno Stato che ha spessissimo maltrattato l’ex territorio delle “Due Sicilie”, invece di rispettarlo e trattarlo alla pari del nord.
I movimenti meridionalisti non sono pochi, non sono partiti politici, non sono monarchici, non sono separatisti. Sono gruppi presenti in tutto il sud che vogliono una repubblica composta da macroregioni e il recupero della autentica storia politica delle popolazioni a sud del Garigliano. Troppe falsità sono state insegnate sul ‘brigantaggio’, sugli ultimi re borbonici, su Garibaldi e Cialdini, sulla dispregiativa connotazione meridionale di ‘Festa, farina e forca’, sul furto del ricchissimo Banco di Napoli da parte dei Savoia…
‘Vogliamo afferrare la scintilla che manderà a fuoco la prateria’ viene da pensare effettivamente, leggendo il libro più tosto dell’ottimo maestro di giornalismo
Qui sotto l’intervista di Francesco Monteleone, per Brigante Tv, a Lino Patruno giornalista e scrittore.
