IL CALZONE DI CIPOLLA

di Nicola Pignataro

Continuo a parlarvi della cucina più rispettata e più popolare nel mondo: quella mediterranea. Molte sono le leccornie che fanno capo a questa tradizione, che ha saputo farsi rispettare ai quattro angoli del mondo.

Priva di eccessiva nobiltà e di sfarzosi ingredienti, è riconosciuta da tutti i salutisti al centro della genuinità e della semplicità nella preparazione, senza ovviamente perdere il valore gastronomico in assoluto.

Questa volta vi informerò come gli antichi popoli che abitavano la regione Puglia preparavano ed i loro discendenti preparano ancora un piatto tipico: IL CALZONE DI CIPOLLA. Varie sono le ricette e i modi per preparare questa vera prelibatezza. Io vi illustrerò quella antica e più popolare, cercando di evitare metodi rivoluzionari, che possano scatenare vere e proprie guerre di opinioni.

RICETTA PER L’IMPASTO

Ingredienti: 400 grammi di farina bianca + 100 grammi di semola rimacinata, acqua tiepida e circa 12 grammi di lievito di birra.

Preparazione: Formare la fontanella o cratere con la farina e la semola mischiata, sbriciolare il lievito ed impastare a mano per quanto basta con l’acqua tiepida. “Trombare” il tutto fino alla formazione di una palla morbida.  Porre il tutto in un contenitore e far lievitare per circa due ore.

INGREDIENTI PER IL RIPIENO

Sponsali di cipolla bianca, olive verdi snocciolate, formaggio pecorino, 100 grammi di coppata a fette, (a chi piacciono le acciughe salate vi è consentito l’uso) e due uova sbattute.

Preparazione: Mettere in una padella la cipolla, mixarla con un poco di latte, un poco di sale, 250 grammi di pelati e olio. Far cucinare il tutto a fuoco lento.

PREPARAZIONE

Avere a portata di mano una teglia che possa contenere il tutto.

Quando sarà pronta e lievitata la pasta, stenderla su un tavoliere e formare a mano o con un mattarello due dischi di circa 35-40 centimetri di diametro. Ungere il fondo con un poco di olio extra vergine di oliva ed adagiare il primo disco sottile di pasta.

Sistemarvi sopra il mixer di cipolla, spargervi a piacere le olive snocciolate, il formaggio e le acciughe salate. Coprire il tutto con le uova sbattute e la coppata a fette e coprire il tutto con il secondo disco di pasta sottile.

Fare a mano un cordone per tutta la circonferenza dei due dischi di pasta. Bucherellare a piacere la parte superiore con una forchetta ed ungere il tutto con un sottile strato di olio.

COTTURA

Riporre il tutto in un forno a 200 gradi per circa 45 minuti o fino a quando la pasta prenda un colore dorato. Per maggior sicurezza bucherellare la pasta delicatamente con la forchetta fi a raggiungere il punto di rottura. Sfornare il tutto, far raffreddare un pochino il calzone e…servire.

Buon Appetito.

 

 

 

 

 

 

 

Precedente LEONARDO DA VINCI, PRIMO LESSICOGRAFO DEL VOLGARE ITALIANO Successivo LOVANIO, UNA SPLENDIDA CITTADINA NEL CUORE DELLE FIANDRE

Lascia un commento