scritto da filosofi, seminando incertezze

Adsense

Le amiche di Sex and the City

Postato da il 2 feb 2012 in Il Femminile, Rubriche | o commenti

La Società Italiana delle Letterate ha organizzato il convegno “Io sono molte. L’invenzione delle personagge”, che si è svolto a Genova dal 18 al 20 novembre 2011.
Nel video a fine articolo, l’intervento di Francesca Romana Recchia Luciani (Università di Bari): Le amiche di Sex and the City.
Nuove figure di donna, che la SIL - societadelleletterate.it - ha deciso di chiamare personagge, abitano romanzi, film, serial tv, pièce teatrali, ma anche diari, autobiografie, memoir, arte e poesie. Un convegno per seguirne le tracce, imparare dalle loro parole, dalle loro azioni come si costruisce la nuova personaggia. E guardare chi sono, come vengono inventate, scritte, rappresentate – e da chi – le nuove donne, alle quali danno parola autrici di tutto il mondo, in un intreccio di trame, percorsi e itinerari. E anche gli autori, vedi il caso di Millennium, sono a loro volta sempre più propensi a inventarsi nuove eroine. Le personagge offrono l’ottica con cui interpretare il variegato mondo delle scritture.

Il convegno di Genova è stato il gesto inaugurale di questa innovativa chiave di lettura dove confrontare studi, riflessioni e autrici con un’assise di lettrici e lettori.

Video a cura di Federica Fabbiani e Marzia Vaccari - women.it

 

Continua a leggere l'articolo

“Agorà” di Alejandro Amenábar, 2009

Postato da il 9 nov 2011 in Cinema, Il Femminile | o commenti

di Carmela Moretti

Che cosa fa di un film un “buon film”? I critici saprebbero come rispondere a questa domanda. Noi, spettatori comuni, forse no; ci nutriamo quasi esclusivamente di emozioni e assegniamo la nostra personale Palma d’oro a questo o a quel film. Agorà dello spagnolo Alejandro Amenábar, presentato fuori concorso al festival di Cannes nel 2009, non ha ottenuto il consenso unanime della critica. Squilibrato, farraginoso, eccessivo, hanno detto alcuni. Ma noi, che sosteniamo l’autonomia di pensiero, vogliamo dire la nostra. Agorà è un film che va gustato per diverse ragioni.

Continua a leggere l'articolo

La danza e il ballo. Qual è la differenza?

Postato da il 18 ott 2011 in Il Femminile | o commenti

di Anthea Vulpio

Proprio l’altro giorno ho fatto irruzione in cantina di mia nonna, e tra vecchi dischi e abiti dimessi ho trovato anche un insolito libro: “Confessioni di uno spettatore a teatro” di un anonimo autore contemporaneo. Tanto anonimo che questo libro, in effetti, non esiste. Ma ponendo che esista, riporto il seguente frammento, estrapolato dal quinto capitolo all’incirca:

“Il grande sipario rosso porpora stava lì, pesante e molle come una donna gravida che stesse per aprire le porte ad una nuova vita. Appena sotto il palco i musicisti provavano i loro strumenti, creando una piacevole dissonanza, come fibrillazione nel sangue. Sapete, c’era davvero un odore lì dentro, un odore non rintracciabile altrove, come di chiuso, ma di un chiuso speciale, strano da dire, come se una volta entrati non si sarebbe più usciti allo stesso modo, ma consapevoli di essere stati in un altro universo, con un’altra umanità, migliore, sublime. E ciò che accadeva fuori non era affare di chi era dentro.
E poi il sipario si aprì e cominciò l’incanto. La cavità oscura, disgelandosi, si popolò pian piano di omini ordinatamente formicolanti in costumi luminosi, in una scenografia lussuosa, pervasa di brillii. Una musica baldanzosa manovrava gesti e mimi dei danzatori, abili interpreti delle passioni corporee. Ma già dopo due atti la scena mutò.

Continua a leggere l'articolo

Sex & and the city. (indizi per un’erotica contemporanea)

Postato da il 6 ott 2011 in Il Femminile | o commenti

di Francesca R. Recchia Luciani

Così com’è sentito, fissato, nella sfera dell’Immaginario, il cuore è l’organo del desiderio (il cuore si gonfia, si ammoscia, ecc., come il sesso). Che cosa farà il mondo, che cosa farà l’altro del mio desiderio? Questa è l’inquietudine nella quale si ritrovano tutti i moti del cuore, tutti i “problemi” del cuore.

R. Barthes, Frammenti di un discorso amoroso

 La messa in opera dell’erotismo ha come fine quello di cogliere l’essere nel suo intimo, nel punto in cui il cuore vien meno. Il passaggio dallo stato normale a quello del desiderio erotico presuppone in noi la dissoluzione relativa dell’essere, costituito nell’ordine individuale.

G. Bataille, L’erotismo

 

Il mondo di Sex and the City è un mondo al femminile. Come tutti gli universi immaginari ideati dalla vis creativa degli sceneggiatori hollywoodiani, che vi hanno dedicato ben 94 episodi in sei serie televisive tra il 1998 e il 2004, un mondo siffatto è puramente immaginifico, non esiste nella realtà, ma è sufficientemente credibile dal realizzarsi quanto meno nelle fantasie di milioni di donne e di uomini che si sono appassionati alle avventure erotico-metropolitane di Carrie, Samantha, Miranda e Charlotte, regalando a questa fiction un enorme successo globale.

Continua a leggere l'articolo

Ipazia

Postato da il 1 ott 2011 in Il Femminile | 1 commento

di Carmela Moretti

Interpretare la storia è un’impresa tanto appassionante quanto difficoltosa. Da un lato la storiografia strumentalizza i fatti per fini propagandistici; dal canto suo la letteratura li tradisce per abbellire. Così eventi e personaggi storici diventano oggetto di false definizioni e leggende fantasiose che ne impediscono un’autentica ricostruzione.

La storia di Ipazia e del suo assassinio, avvenuto ad Alessandria d’Egitto nel V secolo d.C, rappresenta un esempio emblematico di deformazione della verità. Di Ipazia è stato detto tutto e il contrario di tutto. Per alcuni la bella e sapiente figlia di Teone è stata una scienziata d’avanguardia perseguitata dai cristiani; per altri una filosofa neoplatonica che suscitava le invidie del vescovo Cirillo. È stata una martire del pensiero, la patrona dei philosophes illuministi, il vessillo del mondo protestante contro quello cattolico, una bandiera della laicità e persino l’emblema del femminismo. Ma in realtà cosa si cela dietro tali e molteplici interpretazioni? Chi fu davvero quella donna e perché fu uccisa così barbaramente?

Continua a leggere l'articolo